Con oltre 12.000 dipendenti è una delle principali multiutility italiane, una realtà che guarda al futuro con competenza e responsabilità, grazie a un modello industriale basato su diversificazione e sinergia fra tutte le attività. Il Gruppo A2A è ai vertici nei settori della produzione e vendita di energia (con un mix produttivo orientato alle fonti pulite da cui proviene circa l’80% dell’energia generata), della distribuzione di energia elettrica e gas, e del ciclo idrico integrato. A2A Ciclo Idrico è la società del gruppo A2A che gestisce il servizio di ciclo idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione) nel Comune di Brescia e in gran parte della provincia. Le fonti di produzione sono costituite da 175 pozzi e da 188 fonti e sorgenti eroganti complessivamente circa 49 milioni di m3 all’anno attraverso una rete dello sviluppo di 3.546 chilometri. È inoltre gestito il sistema fognario di Brescia e dei comuni serviti in provincia, costituito da 2.186 Km di rete e da n. 221 stazioni di sollevamento. Il maggior impianto di trattamento delle acque reflue è a Verziano (Brescia), e ha una capacità di trattamento pari a 250mila abitanti equivalenti.
Oltre alle normali esigenze di affidabilità e continuità proprie di un sistema di telecontrollo per infrastrutture critiche, A2A già dal 2015 ha raccolto tramite l’adozione di nuove tecnologie le sfide lanciate dagli sviluppi del mercato e del quadro regolatorio:
➔ Aumento dell’osservabilità e della controllabilità della rete (installazione di nuovi punti di misura/controllo, integrazione di infrastrutture legacy nell’architettura di telecontrollo)
➔ Abbandono di soluzioni e protocolli proprietari a vantaggio di standard (Modbus RTU/TCP, IEC60750-5, ecc.)
➔ Installazione non invasive per una riduzione dei costi di messa in servizio (effetto doppler, sistemi laser, misure capacitive)
➔ Gestione di dispositivi Low Power per la gestione di misure di rete (punti di pressione, scolmatori fognari, ecc.)
➔ Apertura al mondo IOT Ovviamente tutto integrato in un’unica piattaforma di telecontrollo.
Portabilità. La flessibilità della piattaforma proposta ha consentito di fare il porting della applicazione esistente con ridotti tempi e costi e limitando le anomalie durante la fase di parallelo.
Espandibilità. Il sistema ha risposto in termini di prestazioni a quanto richiesto e ha grandi margini di implementazioni future.
Sicurezza. Le funzionalità di Disaster Recovery della piattaforma hanno reso disponibile la possibilità di avere una seconda Control Room a Milano (in corso di realizzazione).
Integrazione. Il telecontrollo è completamente integrato con le altre piattaforme di A2A grazie a strumenti standard (Web service, database open, ecc.).
Autonomia. La più che decennale esperienza dei tecnici A2A nel telecontrollo è stata valorizzata nella estrema flessibilità e potenzialità dello SCADA offerto tanto che oggi questo è praticamente autonomo nelle nuove implementazioni.
L’impianto oggi è implementato sulla piattaforma A2A (un sistema molto potente per Virtual Machine) e gestisce il ciclo idrico integrato e gas (provincia di Brescia) per quasi 800 stazioni gestite dalla Control Room di Brescia e da circa 60 client operatori (PC e Smart Phone). Un secondo sistema, con la stessa piattaforma, è invece utilizzato da Milano per la gestione della rete di illuminazione di Milano per il controllo degli oltre 1.500 quadri elettrici di pilotaggio dei lampioni led (oltre 130.000 punti luce). Il sistema è integrato con il WFM aziendale così come risulta integrata la rete IOT mediante protocollo MQTT, rete dove il Gruppo A2A sta facendo forti investimenti grazie alla società del gruppo A2A Smart City.
